Toscana Extra-Ordinaria

La Santa Messa nella Forma Extra-Ordinaria in Toscana

Mons. Guido Marini, Liturgia e bellezza

«La bellezza della liturgia esige sempre qualche rinuncia da parte nostra: rinuncia alla banalità, alla fantasia, al capriccio. Alla liturgia, inoltre, bisogna dare il tempo e lo spazio di cui ha bisogno. Non bisogna avere fretta. Più che alla nostra iniziativa bisogna lasciare a Dio la libertà di parlarci e di raggiungerci attraverso la parola, la preghiera, i gesti, la musica, il canto, la luce, l'incenso, i profumi. La liturgia, come una composizione musicale, ha bisogno di spazio, di tempo e di silenzio, del distacco da noi stessi, perché le parole, i gesti e i segni possano parlarci di Dio.»

 

10 nuovi sacerdoti per l’Istituto di Cristo Re Sommo Sacerdote

“𝘘𝘶𝘪𝘥 𝘳𝘦𝘵𝘳𝘪𝘣𝘶𝘢𝘮 𝘋𝘰𝘮𝘪𝘯𝘰, 𝘱𝘳𝘰 𝘰𝘮𝘯𝘪𝘣𝘶𝘴, 𝘲𝘶𝘢𝘦 𝘳𝘦𝘵𝘳𝘪𝘣𝘶𝘪𝘵 𝘮𝘪𝘩𝘪 ? 𝘊𝘢𝘭𝘪𝘤𝘦𝘮 𝘴𝘢𝘭𝘶𝘵𝘢𝘳𝘪𝘴 𝘢𝘤𝘤𝘪𝘱𝘪𝘢𝘮 : 𝘦𝘵 𝘯𝘰𝘮𝘦𝘯 𝘋𝘰𝘮𝘪𝘯𝘪 𝘪𝘯𝘷𝘰𝘤𝘢𝘣𝘰. – 𝘊𝘩𝘦 𝘤𝘰𝘴𝘢 𝘳𝘦𝘯𝘥𝘦𝘳𝘰 𝘢𝘭 𝘚𝘪𝘨𝘯𝘰𝘳𝘦 𝘱𝘦𝘳 𝘲𝘶𝘢𝘯𝘵𝘰 …

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