Toscana Extra-Ordinaria

La Santa Messa nella Forma Extra-Ordinaria in Toscana

Mons. Guido Marini, Liturgia e bellezza

«La bellezza della liturgia esige sempre qualche rinuncia da parte nostra: rinuncia alla banalità, alla fantasia, al capriccio. Alla liturgia, inoltre, bisogna dare il tempo e lo spazio di cui ha bisogno. Non bisogna avere fretta. Più che alla nostra iniziativa bisogna lasciare a Dio la libertà di parlarci e di raggiungerci attraverso la parola, la preghiera, i gesti, la musica, il canto, la luce, l'incenso, i profumi. La liturgia, come una composizione musicale, ha bisogno di spazio, di tempo e di silenzio, del distacco da noi stessi, perché le parole, i gesti e i segni possano parlarci di Dio.»

 

Decreto “Cum sanctissima” della Congregazione per la Dottrina della Fede circa la celebrazione liturgica in onore dei santi nella forma extraordinaria del Rito Romano

Cum sanctissima resplendeat in virtutibus Sanctorum virtus ipsa Iesu Christi, cumque semper proponenda sint fidelibus exempla eorundem Sanctorum1 Benedictus PP. XVI Epistula die VII mensis Iulii …

Decreto “Cum sanctissima” della Congregazione per la Dottrina della Fede circa la celebrazione liturgica in onore dei santi nella forma extraordinaria del Rito Romano Leggi tutto »

Decreto “Quo magis” della Congregazione per la Dottrina della Fede recante approvazione di sette nuovi prefazi eucaristici per la forma extraordinaria del Rito Romano

Quo magis altera Ritus Romani forma alteram locupletaret, in Epistula ad universos Ecclesiæ latinæ Episcopos die VII mensis Iulii a. D. MMVII data[1], censuit Benedictus …

Decreto “Quo magis” della Congregazione per la Dottrina della Fede recante approvazione di sette nuovi prefazi eucaristici per la forma extraordinaria del Rito Romano Leggi tutto »

Torna su